La coppia e le strategie

 In un articolo di qualche giorno fa abbiamo introdotto un nuovo concetto del Burraco, che è quello dell’alfabeto degli scarti (in altri manuali potrete trovarlo con un altro nome, ma la sostanza rimane la stessa), che è un modo di interpretare le carte che vengono scartate come messaggi o indicazioni di preferenze al proprio compagno.

Noi abbiamo dato una interpretazione particolare degli scarti, che è quella che si usa maggiormente e sulla quale hanno lavorato molti esperti, ma è sempre possibile trovare altri modi di interpretazione.

Ciò su cui vogliamo soffermarci in questo articolo è proprio la questione dell’interpretazione, perché molto spesso ci si imbatte in situazioni che possono risultare di non facile lettura o che possono essere interpretate in più modi diversi.

Strategie di difesa in partita libera

 Nel gioco del Burraco si possono mettere in atto due principali strategie di gioco, che sono le strategie di attacco e le strategie di difesa.

Parliamo oggi delle strategie di difesa quando si sta giocando una partita libera. In questo caso, diversamente da come succede per le partite di un torneo, l’obiettivo a cui si tende è il raggiungimento dei 2005 punti.

Questo obiettivo si raggiunge con più partite e, nel caso ci si trovi in una situazione in cui le carte siano sfavorevoli, è importante, per limitare i danni, contenere il distacco di punti rispetto alla squadra avversaria.

Le strategie nelle varianti del Burraco

 Esistono tantissime varianti del gioco del Burraco, le cui differenze si basano o sulle regole – come la differenza tra il gioco del Burraco con il regolamento delle Fibur (Federazione Italiana Burraco) e il gioco con il Regolamento Internazionale – oppure sul numero dei giocatori.

Ogni volta che si gioca ad una variante del Burraco è necessario, ai fini della vittoria, impostare un’adeguata strategia di gioco che, ovviamente, sarà diversa in base alla variante che si sta giocando.

Molte delle strategie che si usano solitamente nelle partite di Burraco secondo il regolamento della Fibur (o anche quelli delle altre federazioni di Burraco sparse per il territorio italiano) sono valide anche in molte delle varianti, altre, invece, non possono essere utilizzate, se non con delle sostanziale variazioni.

Le regole per vincere i tornei di Burraco: imparare le relazioni tra le carte

 Dopo aver visto le prime tre regole fondamentali per vincere un torneo di Burraco, procediamo oggi a spiegare la quarta.

Si tratta della regola che ci dice che se vogliamo essere dei giocatori vincenti dobbiamo conoscere bene la relazione fra le carte centrali e le carte estreme. Per capire come funziona questa regola dobbiamo fare prima una piccola premessa che riguarda la quantità di carte che in ogni partita di Burraco sono disponibili per comporre un eventuale burraco.

Regola n+1, i termini del Burraco

 Una strategia di chiusura

Nel Burraco esistono diverse tipologie di strategie che si applicano in base alle diverse fasi della partita e alla diversa situazione che ci si trova a risolvere. La strategia chiamata “Regola di n+1” è una strategia che si usa in fase di chiusura e implica l’utilizzo delle matte.

In che cosa consiste

La “Regola di n+1” consiste nell’allungare tutte le sequenze già calate, che siano composte di almeno 4/5 carte, con una matta (jolly o pinella indifferentemente).

Due tipi di controgioco: il controgioco attivo e il controgioco passivo

 In un precedente articolo si è parlato di una strategia del Burraco conosciuta con il nome di controgioco. Questa strategia consiste nel giocare in contrasto con l’avversario utilizzando le sue stesse carte (o quelle contigue).

In questo modo si raggiungono due obiettivi principali. Il primo obiettivo che si raggiunge è quello di limitare le possibilità di accoppiamento e di allungo  degli avversari (tenendo conto che nel Burraco sono disponibili solo due carte uguali in base a seme  e valore) e, in secondo luogo, si facilita il compito del partner nello scarto. Infatti, se il nostro partner ha a disposizione delle sequenze o delle combinazioni simili a quelle degli avversari, rischierà molto di meno di trovarsi costretto a scartare una carta utile all’avversario.

La doppia valenza degli Assi

 In tutti i giochi di carte, ma in modo particolare nel Burraco, esistono delle carte a cui solite mante viene attribuito uno scarso valore e considerate poco più che “scarti”, carte cioè che sono sempre buone per finire sul monte degli scarti come elemento inutile al nostro progetto di gioco.

Nel caso del Burraco, le carte che vengono considerate in questo modo sono soprattutto gli assi, i tre e i quattro.

Questo accade perché molte delle strategie del Burraco, come anche molte di quelle riportate in questo blog, si basano sul fatto che le cosiddette carte estreme (le carte iniziali e finali di ogni seme) hanno una valenza minore rispetto a quelle centrali e sono sempre utilizzabili come ultima risorsa.

Mancata presa del pozzetto: come comportarsi

 Nelle partite di Burraco capita abbastanza spesso che, per vari motivi, non si riesca a prendere il pozzetto.

Questo è un fatto che può capitare, ad esempio, a causa di una valutazione sbagliata del potenziale delle proprie carte, per un errore commesso a cui non si è riusciti a porre rimedio oppure perché i nostri avversari sono stati particolarmente fortunati.

Ma non per questo bisogna perdersi d’animo e dare la partita per persa – anche se le possibilità di vittoria sono veramente flebili – ma è possibile limitare i danni.

La costruzione dei burrachi nelle varianti del Burraco

 Come abbiamo specificato in articoli precedenti esistono due casi in cui è necessaria la costruzione di un burraco per poter chiudere la partita.

Si tratta del gioco del Burraco secondo il Regolamento Internazionale e della variante a sei giocatori.

Però, anche in questo caso è necessario fare una distinzione. Infatti, il Regolamento Internazionale del Burraco prevede che per arrivare alla chiusura debba essere realizzato almeno un burraco pulito, invece nella variante del Burraco a sei giocatori è obbligatorio costruire un burraco – non importa se pulito, sporco o semi pulito – prima di poter prendere il pozzetto.

Approfittare della velocità degli avversari

 Come si diceva in un precedente articolo alcune partite di Burraco possono avere una durata molto breve ed, altre, invece, possono essere davvero lunghe.

In un caso o nell’altro, per essere dei bravi giocatori di Burraco, è necessario sapere come approfittare della situazione per volgerla a nostro vantaggio.

Occupiamoci del caso in cui una partita inizia come molto veloce. In questo caso intendiamo una partita in cui la coppia avversaria è riuscita a conquistare il pozzetto già dopo il primo o il secondo giro di gioco.