Strategia, i termini del Burraco

 Oltre le regole

Il Burraco è fatto di una serie di regole, raccolte in vari codici e regolamenti negli anni ’80, che determinano lo svolgimento di ogni partita e cosa è possibile fare e cosa invece è vietato.

Ma, al di là delle regole, ci sono le strategie, ossia delle tecniche non scritte che derivano dall’esperienza di gioco e dall’allenamento.

Le strategie possono essere di diverso tipo, da quelle che suggeriscono come prendere il pozzetto o come arrivare in breve tempo alla chiusura o su come rimediare ad un errore.

Strategie di chiusura nel Burraco Reale

 Il gioco del Burraco Reale è una variante del Burraco tradizionale che, per le sue regole di gioco, rende solitamente le partite più lunghe e più difficili.

Questo accade in quanto il giocatore, o la coppia, per poter chiudere devono necessariamente aver realizzato un burraco pulito e non devono scartare una pinella come ultima carta.

Se, nel Burraco tradizionale, arrivare alla chiusura può essere molto difficile, con l’inserimento di queste due condizioni, l’obiettivo si fa ancora più distante ma. Per certi versi, ancora più stimolante.

Quindi, bisogna sapere come gestire le proprie carte per vincere una partita.

Varianti che derivano dal regolamento

 Il gioco del Burraco in Italia, a prescindere dalle varianti che sono nate negli ultimi tempi, si svolge secondo due regolamenti fondamentali: quello italiano, che anche se leggermente diverso in base alla federazione che lo ha stilato, e quello internazionale.

Ci sono due differenze principali che influiscono molto sullo svolgimento del gioco:

1. uso dei jolly e delle pinelle,

2. obbligo di burraco pulito per poter effettuare la chiusura.

Matte, i termini del Burraco

 Pinelle e Jolly

Il gioco del Burraco prevede l’utilizzo delle matte, carte che assumono un valore diverso in base alla posizione in cui vengono collocate. Le matte sono sia le pinelle, i due di ogni seme presenti nei due mazzi di carte francesi, e i jolly, 4 in totale.

L’utilizzo dei jolly e delle pinelle è codificato dai regolamenti del gioco, e si può fare una distinzione generale tra quelli che prevedono l’utilizzo di entrambe le tipologie di matte e quelli che, invece, consentono solo l’uso delle pinelle.

Utilizzare sapientemente le pinelle

 Si sa, il Burraco è un gioco che dipende tanto dalla fortuna quanto dalla strategia. Però, se a questo aggiungiamo un po’ di pratica e dei piccoli trucchi, saremo in grado di vincere anche le partite che sembrerebbero senza speranza fin dall’inizio.

Un fatto da tenere sempre presente è che le pinelle presenti nel nostro ventaglio possono essere una vera manna dal cielo quanto un grosso peso. Per questo motivo è importante utilizzarle nel modo corretto.

Una volta che abbiamo di fronte le nostre carte, ben disposte e ordinate secondo la logica che preferiamo, dobbiamo sempre provare ad avere una strategia di largo respiro.

Scala, i termini del Burraco

 Sequenze e combinazioni

Nel Burraco sono previste solo due tipologie di scale che si possono calare sul tavolo allo scopo di ottenere dei punti: le sequenze e le combinazioni.

Per ottenere una delle due serie è necessario avere almeno tre carte da combinare insieme, che poi potranno essere aumentate una volta che il gioco è stato già posato sul tavolo. Esiste, ovviamente, anche un limite massimo di 13 carte, non dovuto al regolamento ma alle caratteristiche delle carte stesse.

Vediamo in dettaglio come si compongono.

Curiosità sulle Pinelle

 Nel gioco del Burraco è definita Pinella ogni due contenuto nei mazzi di carte utilizzati, di qualunque seme essi siano.

Durante lo svolgimento del gioco queste carte speciali, definite anche Matte quando si considerano anche i Jolly, hanno un ruolo molto particolare e bisogna sapere come e quando utilizzarle, per evitare di sprecare delle buone mani o perdere dei punti.

In questo articolo vediamo qualche curiosità che riguarda questa tipologia di carte.

Burraco e Canasta: cosa cambia?

 Il Burraco e la Canasta sono due giochi molto simili che appartengono alla stessa famiglia della Pinnacola. Pur non avendo certezza nell’origine né dell’uno né dell’altro si può azzardare a dire che la Canasta sia la progenitrice del Burraco, sviluppatosi più tardi nel tempo come una sua variante, per poi, come evidente dai seguaci del Burraco ai giorni nostri, diventare un gioco a se stante.

Le regole, quindi, potranno sembrare molto simili, ma ci sono delle differenze fondamentali che distinguono nettamente le due tipologie di gioco. Vediamo quali sono.

La prima differenza sta nella quantità di carte necessarie per il gioco: la Canasta prevede l’uso di tre mazzi di carte francesi comprensive dei jolly, per il Burraco, invece, è previsto l’uso di due soli mazzi (a meno che non si voglia giocare in cinque giocatori).

Iniziare, calare e vincere

 Il gioco del Burraco ha delle regole ben definite che fanno in modo che, fin dalle prime volte che si approccia a questo gioco, si può capire bene lo scopo del gioco e lo svolgimento dello stesso.

Poche regole, quindi, ma dalle quali è possibile derivare trucchi e strategie per essere sempre vincenti.

L’obiettivo che ogni giocatore non deve mai perdere di vista è quello di andare a pozzetto. Questa parte del gioco è fondamentale ed è su questa che si dovrà basare la strategia da adottare durante la partita.

Se nel gioco a due è consigliabile attendere prima di calare le carte, per evitare di dare informazioni al nostro avversario, se la partita si svolge tra quattro giocatori si dovrebbe, invece, sempre calare il prima possibile, da un lato per battere sul tempo i nostri sfidanti, dall’altro per dare la possibilità al nostro compagno di intuire le carte che abbiamo in mano e strutturare così un gioco in comune.

Regole avanzate di Burraco

 Non è necessario conoscere molte regole o strategie per iniziare a divertirsi con il Burraco, ma la pratica e l’abitudine di gioco porteranno a scoprire che esistono, comunque, anche delle regole che non sono immediatamente comprensibili per i neofiti del gioco, ma che saranno però molto utili se si giocano partite di più alto livello.

Queste regole sono, appunto, quelle che vigono durante i tornei. Ovviamente esistono, sia in rete che presso le federazioni che si occupano dell’organizzazione di questi eventi, dei regolamenti che devono essere conosciuti e sottoscritti da chiunque voglia parteciparvi.