Il burraco e le matte parlanti

 No, non stiamo parlando di giocatrici un po’ folli che blaterano durante una partita; l’argomento di cui vogliamo parlare è piuttosto quello che riguarda l’uso di jolly e pinelle come indicazioni di gioco al proprio compagno.

Con questa premessa sembrerebbe si vogliano dare informazioni e trucchi per fare  dei segni impropri al proprio compagno. Non vogliamo dire neppure questo ed anzi, ricordiamo che pratiche di questo tipo sono severamente punite dal regolamento con punti di penalizzazione.

Le regole della raccolta dal monte nel Burraco

 Durante una partita di Burraco, un giocatore, al proprio turno di gioco, può decidere di pescare dal tallone o dal monte di scarti.  Se però in un torneo internazionale la pesca dal tallone non è legata a nessun vincolo particolare, la raccolta dal monte deve seguire alcune regole.

Queste regole definiscono che è possibile raccogliere gli scarti dal monte solo se si è in grado di legare almeno una carta ad uno dei giochi aperti, o se si può aprire un nuovo gioco. E’ consentito pescare dal monte anche se la carta che si appoggia ai giochi è già in possesso giocatore o, nel caso di un nuovo gioco, se si riesce a creare una combinazione o una sequenza con una o più carte prelevate o con quelle in possesso. In pratica un giocatore può utilizzare gli scarti solo se alimenta in qualche modo il gioco, altrimenti sarà costretto a pescare dal tallone. 

La pesca e la raccolta nel Burraco

 Abbiamo visto che, durante un turno di Burraco, il gioco effettivo inizia quando il giocatore decide di pescare dal tallone o dal monte di scarti.

Una volta che il mazziere ha distribuito le carte, il giocatore alla sua destra può effettuare la scelta prima descritta, ma solo dopo che siano state verificate e sanate eventuali anomalie nella distribuzione delle carte. In caso contrario infatti, il gioco si  ritiene iniziato, e non è possibile rimediare fino al termine della mano. 

Tutte le strategie del Burraco: regola di n+1

 La regola di n+1 è una delle strategie di chiusura più efficaci. Si tratta di una strategia da applicare solo nel caso in cui, dopo aver preso il pozzetto, non si riesce a comporre il burraco necessario alla chiusura e il partner è rimasto con una sola carta in mano.

Si tratta di una strategia di emergenza, in quanto, con il partner con una sola carta, ci si trova in evidente pericolo: gli avversari non ci permetteranno mai di raccogliere il monte scarti per avere qualche chance in più di trovare il burraco e, quindi, andranno a chiusura prima di noi.

Tutte le strategie del Burraco: scarto di una carta utile

 Anche in questo caso si tratta di una strategia che può essere messa in pratica nella fase di chiusura di una partita di Burraco. Lo scarto di una carta utile, infatti, è un modo per rallentare la partita degli avversari, cercando di evitare che riescano a comporre il burraco che necessitano per arrivare alla chiusura.

Infatti, la strategia dello scarto di una carta utile si utilizza maggiormente quando la partita sta volgendo a favore degli avversari, che hanno accumulato un vantaggio nei nostri confronti che dobbiamo, in qualche modo, colmare.

Tutte le strategie del Burraco: la compressione dell’avversario

 La strategia della compressione dell’avversario è una di quelle che vengono usate più frequentemente dai giocatori esperti, in quanto, pur essendo molto efficace, non è semplice da mettere in pratica e da gestire sul lungo percorso.

Nella pratica si fa compressione dell’avversario (in alcuni dei manuali del Burraco questa strategia è anche definita come squeeze) quando uno dei due giocatori della coppia – o anche entrambi – raccolgono sempre dal monte degli scarti, lasciando così agli avversari la sola alternativa del tallone.

Dieci consigli per vincere i tornei di Burraco: gestione oculata del monte scarti

 In una partita di Burraco il tallone e il monte degli scarti sono i due modi che hanno i giocatori per rifornirsi di carte per la realizzazione dei loro obiettivi. Ma, se il primo dà una sola carta e per di più coperta, il secondo ne dà un numero variabile ma visibili, sia al compagno che agli avversari.

Secondo la sesta regola per vincere i tornei, il giocatore che è secondo di mano deve sempre raccogliere il monte degli scarti, ma, come spesso accade nel gioco del Burraco, anche per questa regola ci sono delle eccezioni.

Dieci consigli per vincere i tornei di Burraco: rispettare gli obblighi del secondo di mano

 Uno dei punti saldi del gioco del Burraco è quello della divisione dei ruoli dei due giocatori che compongono la coppia.

Ma oltre alla divisione dei ruoli tra il giocatore che sarà il protagonista della partita, almeno di quella in corso, e che quindi si prenderà il merito del pozzetto e della chiusura, e il giocatore spalla, cioè colui che dovrà creare le condizioni perché questo possa accadere, c’è una seconda distinzione che si basa sulla posizione dei giocatori della coppia intorno al tavolo: uno dei due sarà il primo a giocare e quindi sarà anche colui che, in linea di massima, indirizzerà il corso della partita.

Dieci consigli per vincere i tornei di Burraco: introduzione

 Giocare a Burraco ad alti livelli vuol dire, prima o poi, partecipare ad un torneo. Si tratta di manifestazioni ufficiali organizzati da una delle numerose associazioni e federazioni del Burraco presenti sul territorio italiano.

Partecipare ad un torneo con buone possibilità di vittoria, significa non solo conoscere molto bene le regole e le strategie del gioco del Burraco, ma anche un approccio diverso al gioco stesso, che deve essere adattato ad un contesto ufficiale e a giocatori molto bravi. Inoltre, quando si partecipa ad un torneo di Burraco, è necessario tenere in considerazione che le partite hanno un tempo limitato e, quindi, ogni mossa che viene fatta deve essere volta alla massimizzazione del suo rendimento.

Tranca, una variante del Buraco

Come il Buraco, anche il Tranca è un gioco di carte molto apprezzato nei paesi dell’America Latina. Si tratta di una variante del gioco originario che, come successo per lo sviluppo di quello che oggi in Italia è riconosciuto come Burraco, ha avuto delle modifiche e dei cambiamenti nel corso del tempo.

A differenza, però, del Burraco italiano, il Tranca non ha un regolamento codificato e riconosciuto. Cerchiamo allora di capire come si gioca a Tranca.