Ventaglio, i termini del Burraco

 Si indica con ventaglio, l’insieme delle carte che ogni giocatore ha in mano. La posizione delle carte in mano dovrebbe infatti assomigliare a quella di un ventaglio aperto.

Se è vero che non esiste una vera e propria regola, è buona norma tenerle in questa disposizione per permettere agli altri partecipanti di valutare la numerosità delle carte. Solo nel caso in cui restino da una a tre carte in mano è prassi adagiarle sul tavolo.

Andare a pozzetto “in diretta” , i termini del Burraco

 Il gioco del Burraco si può considerare suddiviso in due parti.

Nella prima parte i partecipanti al gioco hanno come obiettivo quello di prendere il pozzetto. Uno solo dei due giocatori di una coppia può prendere il pozzetto ed è quello che per primo riesce a mettere a terra tutte le carte che ha in mano.

Nella seconda parte del gioco l’obiettivo principale è quello di fare almeno un burraco (pulito o semipulito in base alle regole del torneo) prima di poter calare l’ultima carta del gioco.

Con quali carte si gioca il Burraco

 Il primo articolo del regolamento di gara internazionale definisce quante sono le carte in gioco e quali i punti da attribuire ad essi. Il burraco da due a quattro giocatori si gioca con due mazzi di carte francesi da 52 carte ciascuno  più due jolly, per un totale di 108 carte.

Le 52 carte sono suddivise in 4 semi o simboli:
– cuori
– quadri
– fiori
– picche

Il rango dei semi riportato è in ordine decrescente, ovvero i cuori sono più importanti dei quadri e così via.

La comunicazione nel Burraco: il principio della prossimità

 Quando si partecipa ad una competizione di Burraco di alto livello la comunicazione tra i due giocatori della coppia assume un ruolo di primaria importanza per ottenere un buon risultato.

Ma la situazione è diversa rispetto ad una partita libera, perché i giocatori con i quali ci si confronta sono, nella migliore delle ipotesi, allo stesso nostro livello di conoscenza del Burraco, se non addirittura più alto. Per questo i canonici metodi di comunicazione non assicurano un passaggio ottimale delle informazioni, in quanto saranno capite anche dall’altra coppia.

La comunicazione nel Burraco: il principio dell’opposto

 Per entrambi i metodi di comunicazione leciti del Burraco, il principio dell’opposto e quello della prossimità, si utilizza lo scarto.

Nel Burraco lo scarto non deve mai essere considerato come il semplice liberarsi di una carta che non serve ai fini del gioco, ma deve essere visto come l’unico strumento a disposizione per comunicare al compagno le proprie esigenze e necessità.

La comunicazione nel Burraco: introduzione

 Nel gioco del Burraco è molto importante, ai fini di una buona riuscita della partita che si sta giocando, sia essa una partita ibera o una partita di un torneo, che i due giocatori riescano a passarsi delle informazioni sulle carte che hanno in mano e su come intendono giocare per arrivare agli obiettivi previsti.

Ma nel Burraco è proibito parlare. Tutti i regolamenti del Burraco hanno delle regole ben precise sulla comunicazione interna alla coppia e la comunicazione verbale non è mai ammessa. È, quindi, necessario trovare dei metodi alternativi per comunicare, e l’unico che si ha a disposizione sono le carte. Le carte, quelle raccolte, quelle giocate e quelle scartate sono l’unico modo a disposizione dei giocatori per scambiarsi le informazioni utili per la partita.

Dieci consigli per vincere i tornei di Burraco: divisione tra carte centrali e carte estreme

 Nel gioco del Burraco le carte si dividono in due grandi gruppi: le carte centrali e le carte estreme. Questa divisione è molto importante in quanto ogni gruppo di carte deve essere considerato e utilizzato in modo diverso, perché solo così si potrà riuscire a sfruttare a pieno il loro potenziale.

Partendo dal presupposto che se si vuole fare un burraco con una sequenza si hanno a disposizione 26 carte, mentre ce ne sono solo 8 nel caso in cui si parta da una combinazione, è evidente come sarà più facile, almeno in quanto a calcolo delle probabilità, fare un burraco partendo da una sequenza piuttosto che da una combinazione.

Quanti giocatori ci sono?

 Quante volte vi capita di rinunciare a giocare una partita di Burraco solo perché manca un giocatore o perché, al contrario, ce n’è qualcuno di troppo? Bene, con il gioco del Burraco non è un problema irrisolvibile, in quanto, nonostante il gioco vero sia fatto sempre da quattro giocatori divisi in due coppie, le regole del gioco sono abbastanza flessibili da poter essere adattate anche a quelle situazioni in cui il numero dei giocatori non è quello canonico.

Infatti, nel tempo, si sono create molte varianti del gioco, alcune che poi sono state anche regolamentate in modo univoco e riconosciute anche da alcune delle principali federazioni del Burraco. Grazie alla volontà e all’intraprendenza di alcuni giocatori, è possibile giocare a Burraco sempre, senza alcuna limitazione.

Il Burraco: origini, carte e scopo del gioco

 È passato quasi un anno da quando Eburraco ha iniziato ad esistere. Da quel giorno sono state scritte tante cose sul Burraco, sulle sue regole, sulle varianti e sul gioco on line o con gli smartphone. Talmente tanto che, se ci fosse ancora qualcuno che non conosce il gioco potrebbe avere qualche difficoltà a raccogliere tutte le informazioni necessarie per iniziare a giocare.

Per questo abbiamo deciso di fare un excursus  breve ma il più possibile completo del gioco del Burraco, partendo dalla sua nascita per arrivare fino ai suo sviluppi attuali.

Quando calare una combinazione

 Nella maggior parte manuali del gioco del Burraco, come anche se si chiede consiglio a qualche giocatore esperto, quello che si dice sulle combinazioni è sempre la stessa cosa, ossia che, a parte in alcuni casi estremi, è sempre meglio preferire calare delle sequenze, ancor meglio se composte da carte centrali, in quanto queste hanno delle maggiori probabilità di essere allungate e di diventare, così, dei burrachi.

Se da una parte questa è una sacrosanta verità, dall’altro c’è da considerare che se le combinazioni sono permesse nel gioco del Burraco (almeno nel Burraco che giochiamo in Italia, perché tanto il Burraco Internazionale quanto quello Reale mettono delle limitazioni alla loro composizione), ci sarà pure un motivo. Anzi, forse più di uno. Vediamo quali sono.