Un primo corso di burraco per detenuti Fibur è stato progettato a Reggio Calabria, dando un’ulteriore utilità sociale a questo gioco di carte.
Come funziona il primo corso di burraco per detenuti
Il primo corso di burraco per detenuti inizierà il prossimo 12 Marzo 2025 presso il carcere di Arghillà. Potrà sembrare una iniziativa irrilevante nella sua semplicità. In realtà riuscire a far entrare, sotto l’egida Fibur tra l’altro, una simile iniziativa dimostra come in modo semplice si possa cercare di aiutare chi si è macchiato di reati a riscoprire un contesto di riabilitazione e divertimento.
Qualcosa che è stato possibile grazie al Circolo ADS burraco di Reggio Calabria e al carcere stesso. Gli interlocutori di entrambi, che hanno avuto modo di confrontarsi, hanno reso possibile l’apprezzamento di un progetto importante all’interno di un ambito giuridico -edagogico come quello relativo ai detenuti.
Questo primo corso di burraco per detenuti all’interno del carcere di Arghillà darà modo di approcciare gli ospiti della struttura in modo diverso, lavorando sulla loro aggregazione sociale. Non dobbiamo dimenticare che il burraco è conosciuto per le sue capacità di stimolo relativamente al ragionamento, alla logica e alla memoria.
In questo caso specifico rappresenterà un’opportunità rilevante per i detenuti, dando modo loro di crescere a livello personale in modo semplice e adatto a qualsiasi gratificazione sociale. Si tratta di dare un modo agli ospiti del carcere di occupare il proprio tempo in modo costruttivo, combattendo contro la lentezza del tempo. Ma applicando allo stesso tempo uno strumento sociale ed educativo di semplice gestione.
Uno strumento educativo importante
Non smetteremo mai di ripetere che il successo del burraco come gioco di carte è dovuto proprio alla sua semplicità e al fatto che riesca a mettere in relazione senza problemi persone di qualsiasi età ed estrazione sociale. Questo progetto nello specifico è stato pensato e realizzato dall’associazione ADS burraco Reggio Calabria, affiliata come già intuibile alla Fibur. Il corso prevede tutta una serie di incontri di teoria e pratica, con lo scopo di insegnare questo gioco agli ospiti della struttura.
Questo primo corso di burraco per detenuti si concluderà con un torneo finale alla presenza di arbitri ufficiali della Federazione ufficializzando in questo modo il tutto.
Usare il burraco come strumento di riabilitazione può consentire di approcciare in modo differente è valido per tutti una categoria di persone eterogenea e spesso caratterizzata da criticità di non immediata comprensione e gestione. La speranza è che il gioco, al pari di quello che fa all’esterno, sia in grado di unire tutti e di favorire quella rieducazione necessaria affinché i detenuti una volta fuori possano ritornare a una vita corretta.